|
| SEPARAZIONE: AVVOCATO E ASSISTENZA LEGALE
|
|
La separazione – cos’è? |
La separazione avviene nel momento in cui i coniugi formalizzano la decisione di separarsi motivati da uno o più fatti che “rendono intollerabile la prosecuzione della convivenza o recano grave pregiudizio all’educazione della prole” (art. 151, 1°co.c.c.)
|
|
Come avviene? |
In primo luogo bisogna sottolineare che la così detta “separazione di fatto”, cioè, la spontanea interruzione della convivenza e coabitazione, anche se motivata da una decisione comune dei due coniugi, è considerata senza formalità giuridiche e pertanto non è sufficiente a far decorrere il termine di tre anni necessari per avviare la pratica per il divorzio.
A differenza della separazione di fatto, la separazione legale è riconosciuta al livello giuridico e provoca effetti che si manifestano tramite questioni patrimoniali, il diritto al mantenimento per il coniuge, diritto agli alimenti, l’assegnazione della casa e affidamento dei figli.
Per rendere ufficiale la separazione legale è necessario depositare il ricorso presso il tribunale, anche senza un legale (è comunque consigliabile ottenere un legale per una maggiore sicurezza e rispetto per le procedure legali), dopo di che sarà fissata un’udienza per procedere al tentativo obbligatorio di riconciliazione. E’ necessario presentarsi personalmente all’udienza davanti al presidente del tribunale.
Dalla data di presentazione all’udienza decorre il periodo necessario di tre anni per poter richiedere il divorzio.
|
|
Separazione consensuale e separazione giudiziale |
La separazione legale può essere consensuale oppure giudiziale. La separazione consensuale avviene nel caso in cui i due coniugi, in comune accordo tra di loro, decidono di separarsi. L’accordo comune concerne tutte le questioni e materie della separazione: dai diritti di visita e mantenimento dei figli, all’assegnazione della casa di famiglia. Nel caso non ci sia un comune accordo su uno o più argomenti si tratta di separazione giudiziale, che pertanto, può essere richiesta anche soltanto da un coniuge. La separazione giudiziale è caratterizzata anche dal fatto che permette la possibilità successivamente di essere trasformata in separazione consensuale qualora si raggiungessero gli accordi comuni tra i coniugi.
|
|
Effetti di separazione |
La separazione formalmente non pone fine al matrimonio, ma incide soltanto su alcuni vincoli matrimoniali: non esistono più gli obblighi di fedeltà, di coabitazione, né di comunione legale dei beni. Gli obblighi, invece, che riguardano istruzione e educazione dei figli, mantenimento del coniuge, agire nell’interesse della famiglia ecc, valgono nonostante la separazione. Inoltre, la separazione, a differenza del divorzio, non è definitiva a propri, e sottintende la possibilità di riconciliazione formalizzata, anche rilasciando una dichiarazione presso il Comune di appartenenza.
Quindi, la separazione (sia consensuale che quella giudiziale) ha come conseguenza principale lo scioglimento del comunione legale dei beni (se esistente). Ovviamente per la separazione consensuale sono i coniugi stessi che decidono l’accordo, però lo stesso deve essere omologato da parte di un autorità giudiziaria. Diversamente, se si tratta di separazione giudiziale, i beni restano di proprietà comune, soltanto si scioglie il regime di comunione legale.
Oltre alle numerose variabili che provengono da una separazione (mantenimento, pensione di reversibilità, diritti successori…) si discute principalmente dell’abitazione familiare, che di regola verrebbe assegnata dal giudice al coniuge che rimane come affidatario dei figli. Spesso nel caso in cui uno dei due coniugi non ha propri redditi o fonti di mantenimento, il giudice stabilisce una somma che l’altro coniuge, sotto forma di assegno di mantenimento, corrisponde al “coniuge debole”.
|
|
Condizioni di separazione |
Se dovessero cambiare o sopraggiungere nuove circostanze della separazione è possibile chiedere, e successivamente modificare, le condizioni di separazione. Questo riguarda non solo la decisione di assegno di mantenimento, ma anche le decisioni relative all’affidamento dei figli e casa familiare.
|
|
Il ruolo dell’avvocato |
Come menzionato precedentemente, la presenza di un avvocato nella separazione consensuale non è obbligatoria, però è sempre consigliata per maggiore sicurezza. Nel caso di una separazione giudiziale (e ovviamente divorzio), il ruolo di un avvocato è determinante nonché obbligatorio: sicuramente il ruolo dell’avvocato è indispensabile nelle controversie legate ai figli. Spesso ci sono anche le situazioni in cui tra i coniugi c’è anche una parte debole e che, spesso, subisce decisioni affrettate e ingiuste, a volte anche per via di poca esperienza. Il ruolo dell’avvocato in queste situazioni può essere di vitale importanza, per poter agire nell’interesse di chi non è a conoscenza dei propri diritti.
|
|
Visualizza tutte le richieste presenti
|
|
Inserire
una richiesta di preventivo
|
|
| ULTIME RICHIESTE PUBBLICATE
|
- Avviamento alla separazione consensuale e se necessaria giudiziale a Milano Sono una signora di 54 anni, residente da 31 anni a milano
sposata con due figli adulti - per problemi con mio marito che vanno avanti da
almeno 12 ...continua - Preventivo per separazione consensuale a Modena Descrizione dettagliata della richiesta:
1. indicare la data in cui si è contratto il matrimonio; 29/9/02
2. indicare le cause che spingono a chieder ...continua - Determinazione assegno mantenimento minore a seguito separazione conviventi a Milano Buongiorno,
necessiterei conoscere il costo per una causa di questo tipo.
Sono separata dal mio ex compagno dal 2005 e abbiamo una bambina.Da allora m ...continua - Consulenza e preventivo per avviare le pratiche di separazione a Verona La sottoscritta richiede consulenza per avviare le pratiche per la separazione. Il matrimonio è avvenuto il 14/02/2002.
Ho deciso di chiedere la sepa ...continua - Separazione consensuale in accordo con il coniuge a Pisa La sottoscritta, in accordo con il marito, richiede consulenza per avviare le pratiche per la separazione consensuale dopo 6 anni di matrimonio (data ...continua - Separazione consensuale coppia in regime di comunione dei beni a Padova Il sottoscritto, richiede preventivo per la consulenza della procedura di separazione consensuale.
Il matrimonio è avvenuto in data 13/04/2002..
Da ...continua - Costi patrocinio per separazione consensuale a Milano Il sottoscritto, nella speranza di trovare un accordo con la moglie, richiede il patrocinio per avviare le pratiche per la separazione consensuale, ma ...continua - Patrocinio per separazione consensuale a Parma Il sottoscritto, in accordo con la moglie, richiede il patrocinio per avviare
le pratiche per la separazione consensuale, matrimonio del 1997 in regi ...continua - Separazione giudiziale, preventivo e tempi della pratica. a Padova Il sottoscritto richiede consulenza per avviare le pratiche per la separazione
giudiziale. Il matrimonio è avvenuto in data 13/04/2002.
Ho deciso di ...continua - Assistenza legale per separazione consensuale a Napoli Il sottoscritto in accordo con la moglie richiede consulenza per avviare pratica
di separazione consensuale del matrimonio contratto li giugno 1985. ...continua
|
|
|